Crea sito

La Prima Indagine Di Montalbano

la prima indagine di un giovane commissario montlabano

Andrea Camilleri
La prima indagine di Montalbano
EDIZIONE: Mondadori – 2004
COLLANA: Scrittori Italiani E Stranieri
PRIMA EDIZIONE: Mondadori – 2004
PAGINE: 341

Presentazione del libro

Se pensate di conoscere tutto sul commissario Montalbano, quasi fosse una persona di famiglia, vi sbagliate: Camilleri ne saprà sempre più di voi. Sul suo passato per esempio. Vi farà quindi una curiosa impressione vedere un giovane Salvo vivere una relazione amorosa non con Livia ma con una certa Mery. E cosa vi fa venire in mente il buffo nome di Mascalippa?

È in questo sperduto paese di montagna della Sicilia più segreta, che il giovane vicecommissario Montalbano ha patito per qualche anno. Nonostante l’aspra bellezza del paesaggio, il commissario Libero Sanfilippo, sbirro di razza e maestro d’indagini (nonché capo di Montalbano) si è subito accorto che gli sguardi desideranti del suo vice vagano lontano, alla ricerca del mare.

Il giovane Montalbano riuscirà ad essere assegnato ad altra destinazione e nella più antica delle sue avventure, La prima indagine di Montalbano, sconterà qualche ingenuità e più di un cedimento ai moti del cuore. Il commissario che è alle prese con un’indagine quanto mai bizzarra, quella di Sette lunedì, e di Ritorno alle origini, si mostra invece molto più scafato, ma è ormai il commissario di adesso, quello che tutti conosciamo.

Leggerete qui tre storie lunghe nelle quali non ci sono delitti di sangue e che pure riescono a esprimere una tensione estrema, perché di morti ce ne potrebbero essere, e tanti; tre storie molto diverse tra loro per temi e tempi: un mistero di uccisioni di animali che evocano le terribili profezie della Cabbala, una ragazza troppo silenziosa e troppo intrigante, il finto rapimento di una bambina di tre anni sotto il quale s’intuisce una laboriosa tessitura della mafia.

Intendiamoci bene, se c’era una Sicilia che gli faciva piaciri a taliarla era proprio quella Sicilia fatta di terra arsa e riarsa, gialla e marrò, indovi tanticchia di virdi testardo arrisaltava sparato come una cannonata, indovi i dadi bianchi delle casuzze in bilico sulle colline pariva dovissiro sciddricare abbascio a una passata più forte di vento…”

Siti per comprare il libro

prezzo amazonpassione per i libriprezzo mondadoriprezzo libraccio

visita la categoria Giallo

ajax-loader